SGE evacuazione e comunicazione del PPC

L’evacuazione della popolazione, concordata con le strutture responsabili degli interventi di soccorso (VVF., AREU, ATS, etc.), è pianificata nel Piano di protezione civile:
- sono individuate modalità di avviso alla popolazione che consentono, in emergenza, di operare con persone già informate delle procedure, delle modalità con cui avverrà l’evacuazione, delle aree di emergenza assegnate.
Il messaggio di evacuazione è diramato come previsto dal Piano di Comunicazione e comunque casa per casa, con chiamata telefonica o usando megafoni, macchine pubbliche, sistemi automatici, annunci radio-televisivi, social network o altre combinazioni di questi metodi.
Inoltre:
- viene considerata l’eventuale presenza di stranieri o turisti e le comunicazioni sono multilingua;
- sono individuate le aree dove la popolazione sosta in attesa dell’arrivo dei soccorsi, le vie di evacuazione preferenziali oppure i percorsi utilizzabili dai mezzi privati e quelli di soccorso;
- i punti di raccolta della popolazione devono essere individuati vicino alla zona di residenza della popolazione interessata, ben segnalati con apposita cartellonistica;
- sono individuate le strutture di accoglienza da attivare, temporanee (edifici, tipo palazzetti dello sport) o permanenti (tendopoli, campi container), prevedendo anche l’utilizzo del volontariato di protezione civile per l’attività di assistenza alla popolazione;
- quando necessario in caso di evacuazioni prolungate nel tempo, viene organizzato un cordone di sicurezza composto dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale, per evitare episodi di sciacallaggio nelle aree interessate.
  
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