Neve, disgelo e valanghe: previsioni e misure necessarie

Neve, disgelo e valanghe: cosa prevede il Piano di Protezione Civile a fine inverno?

Con l’arrivo di marzo, molti territori si trovano in una fase climaticamente delicata, caratterizzata da:

  • abbondanti accumuli nevosi pregressi,
  • oscillazioni termiche,
  • precipitazioni piovose anche in quota.

Tutti elementi che possono favorire:
- fenomeni di disgelo improvviso,
- distacchi valanghivi spontanei,
- innesco di frane da crollo o scivolamenti in versanti a monte di infrastrutture.

 

Il rischio valanghe e la responsabilità del Comune

Il D.Lgs. 1/2018, il DPCM 2019 e le più recenti norme regionali (ad es. L.R. 16/2022 Valle d’Aosta) attribuiscono al Comune il compito di:

  • analizzare gli scenari di rischio valanghivo,
  • predisporre mappe e misure per la chiusura temporanea di aree a rischio,
  • informare la popolazione con messaggi tempestivi e chiari,
  • collaborare con AINEVA, ARPA, professionisti locali e Forze dell’Ordine.

Cosa controllare subito nel tuo Piano:

  •  scheda rischio neve e valanghe presente e compilata?
  •  mappa con tracciati esposti a rischio valanghe?
  •  percorsi alternativi previsti in caso di chiusura strade?
  •  funzione “viabilità” e “assistenza alla popolazione” con delega attiva?
  •  messaggi precompilati per chiusure, evacuazioni o informazione preventiva?

 

Con SGE puoi:

  • aggiornare le schede rischio direttamente sulla piattaforma;
  • gestire le mappe dinamiche e i layer valanghe;
  • attivare comunicazioni preconfigurate, anche via nowtice o social;
  • documentare ogni aggiornamento ai fini normativi e di controllo.

► Proteggi il tuo territorio, agisci prima.

 

Richiedi una demo o una consulenza gratuita, senza impegno: SGE un sistema gestionale progettato per i Comuni. 

 

Per approfondimenti contattateci all'indirizzo email: sge@sge-partners.it o al numero unico 02 82197 646.