Gli scenari e le relative procedure di gestione delle emergenze previste nel Piano di Protezione Civile sono fondamentali per le operazioni di mitigazione e gestione del rischio, con i relativi strumenti di comunicazione e di allertamento.
Al fine di informare e divulgare tecniche di soccorso utili (autoprotezione) il Piano di Comunicazione di Protezione Civile deve prevedere alcune comuni condizioni estreme, che al loro verificarsi, senza un’adeguata azione volta alla riduzione del rischio, la vita potrebbe essere compromessa.
Il principio di autoprotezione è composto dal comportamento individuale caratterizzato da:
- capacità di valutazione dello scenario di rischio;
- cautela, al fine di non mettersi in condizioni di pericolo;
- consapevolezza, delle proprie condizioni psico-fisiche;
- preparazione e conoscenza necessaria per affrontare circostanze;
- capacità di informare i soccorritori qualificati.
Ogni cittadino può essere in grado di tutelare la propria incolumità e quella degli altri, agendo in modo tempestivo e precedendo l’evento calamitoso.
Ognuno, con il principio di autoprotezione, ritenuta la situazione urgente e grave (“un soggetto è in pericolo di vita se non si interviene prontamente”) può concretamente salvare vite umane, mettendo in sicurezza il prossimo in grave difficoltà, in attesa dell’arrivo dei soccorritori.
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